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D. 21/12/2001

3.5. Promuovere la diffusione dell'innovazione nel Paese. Iniziativa Larga Banda. Il 2002 sarà l'anno dell'avvio di alcune grandi iniziative che avranno un impatto significativo sui cittadini e sulle imprese. Un'iniziativa prioritaria, avviata dal Ministro per l'innovazione e le tecnologie e dal Ministro delle comunicazioni, è quella finalizzata alla diffusione ed allo sviluppo della Larga Banda nel Paese. La commissione di studio, nominata dal Ministro per l'innovazione e le tecnologie e dal Ministro delle comunicazioni, ha confermato che la diffusione della Larga Banda nel Paese può essere una leva importante per lo sviluppo della Società dell'informazione. La pubblica amministrazione rappresenta un punto di riferimento importante per la diffusione della Larga Banda, sia per la sua capacità di attivare il settore privato, sia per la capacità di avviare programmi concreti, che prevedano il ricorso all'utilizzo di banda. In particolare, il compito del Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie sarà quello di aggregare la domanda pubblica di Larga Banda attraverso l'adozione di modelli di approvvigionamento quali la centrale acquisti. Il consolidamento di una massa critica di acquisto consentirebbe, inoltre, di generare significative economie di scala. Servizi digitali su Larga Banda. La diffusione della Larga Banda si configura quale fattore cruciale per lo sviluppo di servizi digitali ai cittadini ed alle imprese. Tra questi, l'e-learning rappresenta una opportunità ad elevato potenziale, in particolare in alcune aree critiche della pubblica amministrazione. Nel mondo della sanità può essere applicata, ad esempio ai programmi di formazione dei medici di base al fine di migliorare la qualità del servizio sanitario nazionale ed il livello di soddisfazione dei cittadini. Può essere applicata inoltre ai servizi di telemedicina che rappresentano una delle applicazioni più avanzate in campo sanitario. Pertanto nel 2002 il Ministero della salute in collaborazione con il Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie, avvieranno programmi pilota sull'utilizzo della Larga Banda. Altra area chiave è quella della scuola, dove l'utilizzo di infrastrutture a Larga Banda potrà consentire l'integrazione degli strumenti e delle modalità didattiche tradizionali con applicazioni digitali caratterizzate da un elevato grado di interattività e di multimedialità. L'utilizzo dell'infrastruttura a Larga Banda potrà, inoltre, essere un veicolo per attuare un piano di informatizzazione dei programmi di aggiornamento professionale degli insegnanti. Altre aree di evidente interesse da approfondire nel corso del 2002 sono il telelavoro e la fruizione dei beni culturali (musei digitali).

3.6. Strumenti innovativi di coordinamento e gestione delle iniziative. L'obiettivo di conseguire un rapido, visibile e misurabile sviluppo dell'innovazione nella pubblica amministrazione richiede l'adozione di strumenti di gestione dei programmi, capaci di garantire il coordinamento degli interventi e di renderne possibile il controllo ed il monitoraggio. Alla luce di tale premessa è opportuno attivare metodologie di lavoro che prevedano: una azione concertata tra le diverse amministrazioni; una azione sinergica ed unitaria del Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie, del Dipartimento della funzione pubblica e del Ministero delle comunicazioni nella gestione dell'intero processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione statale. Il coordinamento delle singole iniziative previste nella presente direttiva ed il monitoraggio sistematico dei risultati conseguiti, saranno garantiti dall'avvio di un processo orientato al lavoro di gruppo e basato sull'apertura di tavoli di lavoro permanenti, cui parteciperanno il Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie ed i "Referenti", opportunamente identificati dalle singole amministrazioni statali. I piani di attuazione della presente direttiva relativi a ciascuna amministrazione saranno predisposti, nel corso del mese di gennaio 2002, dai "Referenti" e successivamente condivisi nell'ambito di tavoli permanenti di lavoro fra il Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie ed i Referenti stessi. L'attuazione dei piani di intervento predisposti prevede l'intervento dei Servizi di Controllo Interno, previsti presso ciascuna amministrazione e deputati alla diffusione di meccanismi di pianificazione e controllo nelle strutture amministrative di propria competenza. I servizi di controllo interno contribuiranno al monitoraggio ed all'attuazione degli indirizzi formulati nell'ambito dei piani di intervento, anche al fine di individuare le migliori prassi interne alle amministrazioni e di favorire il riuso e la diffusione delle metodologie e degli strumenti che le supportano. Per quanto attiene all'immediato recepimento della presente direttiva, il Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie assicurerà la necessaria consulenza ed assistenza al fine di agevolare le relative strutture nella predisposizione e nella attuazione delle direttive di competenza. Sarà comunque necessario far pervenire tempestivamente anche al Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie gli schemi delle direttive di ciascun Ministro.

4. Azioni ed indicatori di misurazione. Al fine di giungere ad una definizione coordinata ed esaustiva dei piani di attuazione della presente direttiva, si propone di seguito un quadro riepilogativo delle principali azioni che si dovranno prevedere in risposta alle priorità di intervento identificate ed una lista di indicatori di riferimento con i quali misurare i risultati conseguiti nel 2002. Quelle indicate si configurano quali azioni prioritarie e rappresentano il minimo di interventi da avviare nel 2002, ad integrazione e complemento dei piani predisposti autonomamente dalle singole amministrazioni. Gli indicatori proposti rappresentano il principale strumento di monitoraggio dello stato di avanzamento del processo di innovazione. Il flusso di ritorno del monitoraggio verrà indirizzato al Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie che potrà cosi disporre di un quadro complessivo del grado di raggiungimento degli obiettivi prioritari indicati.

4.1. Indicatori proposti per obiettivo Migliorare il livello di servizio

- Azione 1: attivazione di Uffici digitali per il cittadino Indicatore: numero di Uffici digitali avviati per amministrazione

- Azione 2: realizzazione portale nazionale del cittadino (e-Italia) Indicatore: numero di servizi digitali erogati dal portale per amministrazione Favorire l'efficienza e l'economicità di gestione

- Azione 1: rilascio nuova piattaforma e-procurement Indicatore: percentuale di acquisti effettuati on line

- Azione 2: semplificazione delle attività di natura contabile Indicatori: percentuale di mandati di pagamento elettronici, di firme elettroniche distribuite nella pubblica amministrazione, di flussi gestiti con protocollo informatico

- Azione 3: realizzazione. del nuovo Sistema Informativo Unitario del Personale Indicatore: percentuale di uffici di servizio collegati al Sistema Informativo Unitario del Personale

-Azione 4: sistemi di comunicazione multicanale (intranet e callcenter) per i dipendenti pubblici Indicatore: grado di saturazione dell'intranet e del call-center (utilizzo/capacita)

-Azione 5: Sviluppo protocollo e flussi documentali Indicatore: percentuale di aree organizzative omogenee in cui il nucleo minimo è operante Potenziare l'attuale infostruttura

-Azione 1: interventi sulla sicurezza delle informazioni in formato digitale Indicatore: allineamento alla direttiva sulla sicurezza in corso di emanazione

- Azione 2: informatizzazione delle postazioni di lavoro (infrastruttura di rete, hardware e software) Indicatore: percentuale postazioni di lavoro informatizzate rispetto al numero dei dipendenti

- Azione 3: lancio carta multiservizi per i dipendenti pubblici Indicatore: numero carte emesse

- Azione 4: valorizzazione patrimonio informativo disponibile Indicatore: numero di banche dati messe in condivisione Sviluppare le competenze informatiche e tecnologiche dei dipendenti dello Stato

- Azione 1: alfabetizzazione informatica Indicatore: ore di formazione ICT erogate

- Azione 2: introduzione metodologie di e-learning Indicatore: ore di formazione a distanza erogate Promuovere la diffusione dell'innovazione nel paese

- Azione 1: sviluppo della "larga banda" Indicatore: numero di connessioni Larga Banda attivate

-Azione 2: sviluppo servizi digitali su Larga Banda Indicatore: numero di servizi digitali su Larga Banda Roma, 21 dicembre 2001 Il Ministro: Stanca Registrato alla Corte dei conti il 22 gennaio 2002 Ministeri istituzionali

- Presidenza del Consiglio dei Ministri, registro n. 1, foglio n. 192

 

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